Ciao a tutti e bentornati sul blog, quest’oggi andremo a recensire un power bank, gentilmente inviatoci da Sandberg, per la precisione il travel power bank 20000 PD35W.
Ma non perdiamo altro tempo e vediamo come si presenta.

Confezione: Troviamo ben poco se non il power bank naturalmente, un cavo tipo c-c da 25 centimetri e i vari manuali istruzioni.

Materiali e design: In mano, come classico dei prodotti Sandberg, dà una buona sensazione di solidità seppur completamente in plastica, satinata sul fronte e retro. Sulla parte anteriore troviamo un piccolo display led e un tasto per attivare alcune funzionalità che vedremo dopo. Sul lato anteriore troviamo 1 porta usb-a +2 USB di tipo-c tra l’altro tutte porte di tipo 3.0.
sul retro troviamo le varie specifiche come peso, corrente in uscita e entrata supportate e Wh totali. Parlando velocemente di trasportabilità sicuramente non potete tenerlo in tasca visto il peso di 355gr e le dimensioni abbastanza importanti (vista anche la batteria da 20000). Certificato per essere trasporto in aereo quindi potete portarlo anche in viaggio.

Specifiche: Il travel power bank ha un output massimo di 35w a 20V per 1.75A per quanto riguarda le porte di tipo-c mentre la usb-A di tipo si ferma a 18W o 12V 1.5A. Per quanto concerne la carica invece supporta massimo 30W da entrambe le porte di tipo-c. Vi lasciamo qui tutti i voltaggi e amperaggi supportati

Funzionalità: Con una singola pressione del tasto sul display ci verrà mostrata l’autonomia rimanente, con 2 tocchi spegneremo il Power tank (ci basterà collegare qualcosa e si riaccenderà subito) mentre tenendo premuto il tasto attiveremo la modalità Always on, che merita un piccolo approfondimento. Se il dispositivo che colleghiamo consuma più di 60mAh allora lui rimarrà accesso fino a quando non è scarico o appunto scolleghiamo il device o quello che c’è attaccato qualora però se collegassimo un device che consuma meno di 60mAh lui dopo 2 ore si spegnerà automaticamente. Tra l’altro in questa modalità il massimo che fa è 5V 1.5A.


Parlando di carica e ricarica quando andremo a collegare un device che usa solamente la 5V (tipo un vecchio smartphone o tablet) sul display comparirà solamente la percentuale, qualora però collegassimo un dispositivo che supporta la carica rapida a 9/12V o più comparirà un piccolo fulmine verde ad indicarci che sta venendo usato un protocollo di carica rapida, uguale vale anche per la carica del Powerbank stesso.

Autonomia: Capacità corretta per una batteria da 20000. Per farvi un esempio riuscirete a caricare uno smartphone con batteria da 5500 circa 3 volte+ qualche altro piccolo device quindi un’efficienza tra 80/85% però dipende molto anche dalla temperatura di esercizio (tra l’altro non ha mai scaldato né in carica e in ricarica) e quindi dalla conversazione, + calore equivale a + consumo. Comunque autonomia corretta e capacità reale. Piccolo consiglio appena arriva fategli 1/2 cicli di carica da 0 a 100 per calibrarlo.

Conclusioni: Sicuramente lui si comporta bene e non ha particolari difetti, unica cosa ricordatevi di fargli un ciclo da 0-100. Lui viene proposto a €35 circa, un prezzo che lo scontra con tantissimi altri prodotti ma a differenza della stragrande maggioranza dei prodotti in vendita, ha 5 anni di garanzia che lo rendono molto interessante perché come sappiamo le batterie hanno tot cicli prima di vedere un significativo calo dell’autonomia e possono essere soggette a rigonfiamenti in questo caso con 5 anni siamo coperti molto bene.
In conclusione Ve lo consigliamo ma se lo trovate in offerta magari €5 meno è più a fuoco. Come al solito vi lasciamo il link per l’acquisto, la video recensione e ci vediamo alla prossima!