Ciao a tutti e bentornati sul canale Testudo Tech !!! Da qualche anno a questa parte si sente sempre più spesso parlare di versioni alleggerite di Windows, anche a causa del fatto dei requisiti minimi e delle prestazioni di Windows 11. Per cui oggi vi mostreremo alcune versioni alleggerite di Windows 11.
!!! ATTENZIONE !!!
Tutte le versioni lite di Windows 11 mostrate in questo articolo necessitano di un product Key/licenza per essere attivate.
Se avete già una di licenza di Windows 10/11 Home o Professional potete usarla senza problemi per attivare le versioni mostrate in questo video, tranne per le versioni LTSC che necessitano di una licenza/product key per Windows LTSC.
TINY11
Una delle versioni lite più conosciute di Windows 11 è Tiny11 creata da NTDEV, attualmente per installare Tiny11 occorre creare la ISO con il tool Tiny11 Builder scaricando la ISO di Windows 11 dal sito ufficiale Microsoft ed il tool in questione direttamente da GitHub.

Al momento della creazione della ISO di Tiny11 vi verrà chiesto che versione volete fra le tre disponibili:
La versione standard cioè Tiny11 è quella consigliata visto che riduce le app preinstallate e alcuni servizi ma senza eliminare Windows Defender, Windows update, lo Store e la recovery di Windows. Grazie a tutto ciò Tiny11 occupa quasi la metà delle spazio di Windows 11 ed il consumo di RAM dovrebbe assestarsi sui 2 GB.
Riguardo Tiny11core è una versione per così dire ancora più estremizzata per ridurre il consumo di risorse, ma è destinata ad essere utilizzata per scopi di test visto che alcuni servizi tipo Windows update e la recovery di Windows sono stati eliminati, quindi è altamente sconsigliata per uso quotidiano.
Mentre Custom vi permette di scegliere che componenti eliminare.

Per il resto non c’è nulla di difficile nel creare la ISO di Tiny11 visto che è tutto guidato passo-passo e al termine del processo potrete usare la ISO per creare la chiavetta USB con Rufus o per creare una macchina virtuale, mentre l’installazione di Tiny11 rimane sempre uguale a quella standard di Windows 11.



Comunque Tiny11 a livello interfaccia grafica rimane uguale a quella di Windows 11, tranne per il fatto che molti effetti grafici sono disattivati, le cose che cambiano davvero è che la maggior parte delle app presenti di default su Windows 11 vengono rimosse, rimane solo l’essenziale cioè il blocco note, la calcolatrice e le app di sistema. A livello spazio occupato dall’installazione Tiny11 occupa solamente 8-9 GB un bel risparmio di spazio se confrontato ai circa 20-30 GB di Windows 11 standard. Riguardo la RAM Tiny11 consuma come detto prima circa 2 GB su 4 GB di RAM installata, Windows 11 in versione standard ne occupa circa 2,5 GB.


WINDOWS X-LITE
Tiny11 come visto prima è una delle versioni lite di Windows più famose, però anche Windows X Lite fa molto parlare di se. Partendo dall’installazione Windows X Lite viene fornito tramite ISO in varie versioni scaricabili direttamente dal sito Windows X Lite. La versione consigliata da scaricare è la Optimum che è quella più equilibrata mentre la barebone e la ultralight light sono giudicate troppe estreme, della versione Optimum non c’è ancora la 26H2 magari verrà fatta tra un po’. In ogni caso Windows X Lite Optimum da quanto promesso dallo sviluppatore FBconan ha un’installazione che pesa solamente 5,3 GB, inoltre il consumo di RAM dovrebbe essere meno di 1,5 GB grazie alla disattivazione degli effetti grafici e dei vari servizi di sistema tra cui Windows Defender (sempre installabile a parte). Inoltre lo sviluppatore ha fatto piazza pulita di tutte le App UWP incluso il Microsoft Store, anche questo sempre installabile a parte, oltretutto gli aggiornamenti si possono mettere in pausa per 10 anni. Però c’è il grande problema che quando si tenta di scaricare la ISO si viene rimandati su un altro sito che viene bloccato perché non sicuro e da qui in poi non si riesce a scaricare la ISO, a quanto pare questo problema è saltato fuori da qualche settimana, onestamente non fa presagire nulla di buono, per fortuna che non è comparso il messaggio di qualche donnina dai facili costumi.

ALTRE VERSIONI LEGGERE PERSONALIZZATE DI WINDOWS: REVIOS
E ATLASOS
Se le versioni alleggerite che abbiamo visto prima non vi sono piaciute ci sono anche altre versioni alleggerite su cui puntare, la prima che ci viene in mente è ReviOS che secondo molti utenti è quella più equilibrata visto che oltre alla leggerezza punta alla stabilità senza ricorrere a modifiche estreme, però ovviamente i consumi sono leggermente più alti rispetto ad altre versioni alleggerite di Windows. Riguardo l’installazione ReviOS non viene distribuito tramite ISO, bisogna prima installare Windows normalmente e poi si può procedere all’installazione tramite l’AME Wizard.
Un’altra versione alleggerita di Windows è AtlasOS, a differenza di ReviOS punta ad un debloating spinto, facendo consumare meno di 1,5 GB di RAM, quindi è adatto anche per i PC più scrausi, inoltre punta molto anche al gaming e alla privacy, però di contro tutto questo pesante debloting potrebbe rendere instabile AtlasOS, da quello che abbiamo visto molti utenti si lamentano che è instabile. Come per ReviOS anche AtlasOS non viene distribuito tramite ISO ma bisogna installarlo via AME wizard su un’installazione pre esistente di Windows.


PERCHÉ LE VERSIONI DI WINDOWS PERSONALIZZATE È MEGLIO EVITARLE
A prima vista le versioni alleggerite di Windows possono sembrare delle gran cose, poco spazio utilizzato, basso consumo di RAM e CPU, in realtà queste versioni sono da evitare come la peste anche se ci sono canali YouTube che le pubblicizzano a più non posso descrivendole come ottime. In generale le versioni alleggerite di Windows non sono ufficiali, funzionano il tempo di guardarle visto che gli aggiornamenti potrebbero non installarsi, Windows va in crash spesse volte, le app hanno problemi o addirittura non si installano. La spiegazione a questi problemi è molto semplice, gli sviluppatori per ottimizzare queste versioni non ufficiali di Windows tolgono molti componenti essenziali necessari al sistema operativo, nei casi più estremi eliminano anche Windows update. Ecco perché è sconsigliato usarle, poi ovviamente fate come volete, in ogni caso un’ottimizzazione fatta bene di Windows parte dalla disinstallazione delle app che non usate, disattivare le app di avvio e i servizi inutili (ovviamente non quelli essenziali a Windows). Infine per risparmiare spazio potete disattivare lo spazio di archiviazione riservato e se volete risparmiare ancora un altro po’ di spazio attivate il compact OS, tutte cose che abbiamo mostrato in molti video nel corso degli anni. Comunque tenete sempre a mente una cosa, non potete trasformare un elefante in un ghepardo, c’è un limite a tutto.
LE UNICHE VERSIONI LEGGERE DI WINDOWS CONSIGLIATE DA TESTUDO TECH: RUFUS E WINDOWS LTSC
A questo punto potremo anche chiudere la puntata di oggi in realtà no, perché a dire il vero ci sono delle versioni leggere di Windows che ci piacciono. La prima riguarda Rufus, di cui onestamente ci fidiamo, che permette di eseguire il debloating di alcuni componenti tipo Copilot, OneDrive, Outlook e Microsoft Teams, basta solamente attivare l’opportuna voce al momento della creazione della chiavetta USB di Windows 11.
Però secondo noi la miglior soluzione in assoluto ma che sfortunatamente Microsoft pare non voglia far conoscere a noi comuni utenti sono le versioni LTSC di Windows. Le versioni LTSC oltre ad offrire un supporto più duraturo nel tempo sono più leggere visto che mancano molte app, tra cui Copilot, servizi basati sull’IA, lo store, Cortana, i servizi e l’app Xbox, la sfortuna di queste versioni è che non sono ufficialmente disponibili ai comuni utenti consumer.



CONCLUSIONI
Noi di Testudo Tech vogliamo essere sempre il più chiari possibile anche per rispetto verso voi che ci guardate, per cui il nostro voto verso le versioni alleggerite non ufficiali di Windows è completamente negativo, comunque se voi volete dire la vostra non esitate a scriverlo nei commenti così ci fate sapere anche il vostro punto di vista. Noi anche per oggi vi salutiamo ma vi aspettiamo la prossima settimana, ovviamente se vi è piaciuto questo articolo ricordatevi di mettere Like e iscrivervi al nostro canale YouTube, per noi è molto importante perché ci date una mano a farlo crescere. Grazie.